Il bando Nuova Impresa 2026 promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia rappresenta uno degli strumenti principali di sostegno all’avvio di nuove attività imprenditoriali sul territorio regionale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove imprese e lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, sostenendo economicamente chi decide di avviare un’attività economica o un lavoro autonomo con partita IVA in Lombardia. Attraverso questo bando la Regione intende facilitare la fase iniziale di sviluppo delle nuove realtà imprenditoriali, contribuendo a coprire parte delle spese sostenute per la creazione dell’impresa e per gli investimenti necessari all’avvio dell’attività.
Il contributo previsto dalla misura consiste in un’agevolazione a fondo perduto destinata a sostenere i costi connessi alla nascita della nuova impresa. Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano complessivamente a circa 8 milioni di euro e sono finalizzate a coprire una parte delle spese sostenute per l’avvio dell’attività imprenditoriale. Il contributo viene concesso sulla base delle spese effettivamente sostenute e rendicontate dall’impresa, con l’obiettivo di incentivare investimenti concreti nella fase iniziale del progetto imprenditoriale.
Il bando è rivolto principalmente a nuove imprese, lavoratori autonomi e professionisti che abbiano avviato una nuova attività economica in Lombardia. L’iniziativa sostiene sia le imprese individuali sia le società, oltre alle attività di lavoro autonomo con partita IVA individuale. L’agevolazione è pensata per accompagnare le prime fasi di vita dell’impresa, che spesso rappresentano il momento più delicato dal punto di vista finanziario e organizzativo, offrendo un supporto economico utile a coprire i costi iniziali e favorire la crescita dell’attività.
Tra le spese che possono essere finanziate rientrano generalmente gli investimenti necessari per l’avvio dell’attività, sia in conto capitale sia di parte corrente. Questo può includere, ad esempio, l’acquisto di beni strumentali, attrezzature, arredi, hardware e software, oltre ad alcune spese legate alla gestione iniziale dell’impresa. Le spese devono essere sostenute dopo l’avvio dell’attività e adeguatamente documentate per poter essere riconosciute ai fini dell’agevolazione. L’obiettivo della misura è infatti sostenere investimenti reali che contribuiscano alla creazione e allo sviluppo dell’impresa.
Per quanto riguarda la procedura di partecipazione, le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart gestita dal sistema camerale. Lo sportello per la presentazione delle richieste aprirà il 30 aprile 2026 alle ore 10.00 e resterà attivo fino al 29 gennaio 2027 alle ore 12.00, salvo chiusura anticipata nel caso di esaurimento delle risorse disponibili. L’assegnazione dei contributi avviene generalmente con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino al completo utilizzo dei fondi stanziati.
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