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La tecnologia per il sorriso: il centro odontoiatrico 4.0

Abbiamo condiviso alcune riflessioni sul tema di Gabriele Zanon AD di BE4 Innovation, e due esperienze di eccellenza: quella del Centro Brunelleschi con la Dott.ssa Barbara Casiraghi, e quella del Centro Medico Lombardo con la Dott.ssa Barbara Della Fiore.

Per far tornare il sorriso occorre competenza, empatia e un’alta dose di esperienza. Ma non solo. Il Centro odontoiatrico moderno è una realtà in continua evoluzione, che si avvale di strumenti tecnologici 4.0.

Questo articolo vuole essere uno spunto per parlare di come i tempi sono cambiati e la nuova frontiera dell’odontoiatria sia rappresentata dalla digitalizzazione di gran parte dei protocolli terapeutici. Negli anni passati abbiamo potuto assistere all’introduzione di CAD-CAM System sempre più sofisticati, software performanti nella programmazione ortodontica di allineamento dentario, software per la progettazione di chirurgie implantari, non ultimo indagini strumentali sempre più dettagliate a tal punto da fornire indicazioni così fini da essere utilizzate in endodonzia. Ancora, l’odontoiatria preventiva, che si occupa non di una malattia del cavo orale, bensì del rischio che si manifesti, grazie ai nuovi strumenti per l’indagine radiologica. 

Finalmente l’upgrade di software di progettazione di restauri protesici ci permette in gran concerto con le tecniche fotografiche di studiare l’estetica del sorriso rapportata ai tessuti periorali e quindi di ottimo impatto per il paziente per la visualizzazione del risultato finale ma anche di estremo aiuto per il clinico esperto nel definire i nuovi restauri in tempi inferiori rispetto alle tecniche tradizionali.

Siamo tutti consapevoli di vivere in un’epoca straordinaria, pertanto “Odontoiatria 4.0” è un titolo adeguato per indicare una situazione evolutiva che molti studi e cliniche stanno percorrendo, che descrive come con la digitalizzazione dei protocolli operativi e la tecnologia abilitante per la cura del paziente sia assolutamente necessaria per fornire servizi sempre più qualificati. 

Per prima cosa”, dichiara Gabriele Zanon Amministratore Delegato di Be4 Innovation, “l’odontoiatra deve saper fare il suo lavoro, la professione per la quale ha studiato, senza dimenticare che si tratta pur sempre di impresa. Oggi, tra gli studi c’è una iper-competizione e, in questo quadro, sono necessari alcuni cambiamenti fondamentali. In primo luogo, nella relazione con il cliente-paziente: occorre, infatti, capire quali sono i mercati emergenti, vale a dire le nuove richieste dei pazienti, che vanno nella direzione, soprattutto, del wellness e del wellbeing. Ecco, allora, che gli odontoiatri devono diventare sempre più partner dei loro clienti, con un ruolo consulenziale a tutto tondo”.

“Per essere al passo con il paziente però, continua Zanon, “occorre investire e sviluppare digitalizzazione e informatizzazione dello studio. Le nuove tecnologie, con strumenti come il CRM, permettono di raccogliere e analizzare dati sui pazienti e sul funzionamento dello studio, danno indicazioni su come strutturare al meglio la giornata lavorativa e permettono di rimodulare l’offerta verso una maggiore ottimizzazione e una migliore risposta al paziente”

Chiaramente BE4 Innovation è in grado di governare il processo di attivazione di tutte le iniziative applicabili per garantire l’ottenimento di tutte le agevolazioni messe a disposizione dalle istituzioni.

Infatti, la nuova formulazione del credito d’imposta del 2021 porta novità positive sul fronte della Formazione 4.0 sia per i professionisti che per i dipendenti di uno studio dentistico. Associando il beneficio fiscale del credito d’imposta con quello della deduzione ordinaria del costo e del risparmio contributivo, oggi è possibile ricevere formazione senza spendere soldi. Al contrario, con una formulazione corretta del progetto formativo è anche possibile trarre un vantaggio economico diretto. Oltre a ciò, attivando il Credito d’Imposta per l’acquisto dei Beni strumentali 4.0 è possibile ottenere il 50% di recupero sul totale del valore del bene.

Il Centro Brunelleschi 

Il Centro Brunelleschi nasce nel 2009 dall’allora innovativo progetto di Vitaldent, che introduceva in Italia il modello delle cliniche con vetrina su strada. Nel 2014 il Centro Brunelleschi si stacca del franchisor acquisendo una propria identità: oggi si occupa principalmente di implantologia e ortodonzia, con 2 implantologi e 2 specialisti in ortognatodonzia all’interno del team.

“Abbiamo costantemente in testa l’idea di rispondere a tutte le aspettative che il paziente può avere in termini di accoglienza, stile degli ambienti operativi, puntualità, qualità delle cure e dei servizi, post-terapia, follow-up periodici” – spiega la Dott.ssa Casiraghi. 

“Ci interroghiamo in continuazione su cosa può essere modificato e migliorato per incontrare le mutevoli esigenze della clientela. Da noi è raro che un protocollo di gestione della clientela rimanga invariato per più di 6 mesi. Ci fregiamo di essere etici e trasparenti. Da noi tutto è scritto ed è ispezionabile.” 

Il Centro Brunelleschi nasce già digitale, con ben due gestionali, uno per la parte clinica e l’altro per la parte amministrativa. Addio carta e penna: le cartelle cliniche sono scomparse già da anni, sostituite da quelle digitali che permettono di avere sempre, immediatamente sottomano la storia clinica del paziente da integrare con tutte le altre informazioni utili che arricchiscono la cartella individuale, dalle immagini radiografiche, ai codici di sterilizzazione, fino alle bolle di consegna della componentistica acquisita per un determinato caso. Tutto è integrato e tracciabile nella cartella del paziente, digitale.

“Da sempre sono convinta che aprirsi alla trasformazione tecnologica sia importante. 

 La tecnologia accelera i processi e quando non li porta ad errore zero, riduce moltissimo il margine all’interno del quale l’errore si può annidare. Il problema della tecnologia, per me, è che costa troppo per i tempi di ammortamento che ha. Andrebbe sostituita in continuazione perché software e hardware evolvono molto rapidamente. In questo trova ragione la partnership con Be4 Innovation, che mette sul tavolo le opportunità normative che permettono di non smettere di investire.”

Be4 Innovation ha affiancato il Centro Brunelleschi in numerose attività, a partire dai più routinari crediti d’imposta sugli investimenti certificabili come 4.0 fino ai progetti di  formazione. 

“Con Be4 Innovation stiamo lavorando benissimo in termini di formazione e aggiornamento delle competenze, che è un aspetto che abbiamo sempre curato molto. Per me la formazione non costa mai. E’ concime che fa crescere i semi che sonnecchiano nell’humus delle persone. E’ incredibile scoprire quante possano essere le risorse individuali se si lascia loro la possibilità di esprimersi.

I membri del nostro staff devono annualmente seguire qualche corso di formazione, ma a volte non è detto che sia necessariamente inerente alle loro specifiche mansioni. Ma esporsi a temi anche nuovi e diversi aiuta ad ampliare le proprie capacità di problem solving. Abbiamo un gruppo fortissimo che come dico sempre io “chiude i cerchi” senza quasi che lo si debba dire.”

La Dott.ssa ha le idee chiare sui progetti futuri del Centro Brunelleschi: diventare il centro di riferimento per Torino e Provincia per quanto attiene l’implantologia e l’ortodonzia. 

Il Centro Medico Lombardo 

Il Centro Medico Lombardo di Milano nasce dalla volontà del suo fondatore, il dottor Marco De Angelis, marito di Barbara Della Fiore, di aprire più studi dopo aver iniziato la sua attività come odontoiatra in un piccolo studio di Garlasco. Oggi il Centro Medico Lombardo gestisce sei cliniche dentali nel raggio di 40 km da Milano, di cui due sono anche cliniche polispecialistiche. 

Si tratta di una realtà che vuole mettere al centro delle cure il paziente fornendo prestazioni di alto livello con materiali e tecnologie di altissima qualità a prezzo accessibile. 

Quali innovazioni 4.0 avete introdotto nel vostro Centro? “La digitalizzazione nel settore dentale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante” – ci racconta la Dott.ssa Della Fiore – “sia all’interno della pratica clinica che all’interno dei flussi di lavoro gestionali/organizzativi/amministrativi. Siamo passati dall’impronta tradizionale a quella ottica fatta con telecamere intraorali. La creazione di denti non avviene più a mano ma progettati con software CAD e realizzati in automatico con macchine che fresano materiali differenti. I gestionali che prima si occupavano solo di calendarizzare le prenotazioni dei pazienti ora fanno da supporto per tutti gli aspetti del flusso di lavoro interno tra cui la fatturazione, la preventivazione, la gestione degli esami radiografici, le comunicazioni con i pazienti.”

È determinante oggi aprirsi all’innovazione per ottimizzare il lavoro e innalzare la qualità delle cure, solo così i Centri odontoiatrici potranno rimanere competitivi. 

Be4 Innovation ha supportato il Centro Medico Lombardo nella stesura del progetto formativo 4.0, nella presentazione delle domande e nella rendicontazione; abbiamo presentato domanda anche per il Fondo Nuove Competenze ANPAL, ottenendo fondi preziosi per la formazione del personale. Essendo il settore dentale in continua evoluzione, la formazione risulta fondamentale a tutti i livelli della società. L’azienda investe molto in formazione non soltanto per i nuovi assunti ma anche per il personale esistente. 

Inoltre, il Centro Medico ha richiesto supporto per ottenere alcuni benefici contributivi.

Il Centro guarda già al futuro: l’obiettivo è aprire nuove cliniche replicando il modello di qualità e rispetto per il paziente che ad oggi è ciò che lo contraddistingue.