Articoli

Alambicco 2021: l’esperienza formativa di eccellenza si arricchisce.

Sfidante: potremmo definire con questa parola il 2020. Lo stato di emergenza creato a causa del Covid-19 è senza precedenti. In tutto il mondo, persone e organizzazioni si sono dovute adeguare in fretta alle regole dettate dalle nuove necessità. Uno sforzo di resilienza e tenacia, tutt’ora in corso. Ma se è vero che le crisi portano con sé stravolgimenti, è anche vero che rappresentano un’occasione unica di cambiamento. 

Durante il lockdown primaverile in Italia ci siamo resi conto di quanto la mancanza di socialità diretta potesse modificare i nostri equilibri personali e professionale: sentivamo la necessità di condividere i pensieri e accorciare le distanze, confrontarci con altri professionisti e imprenditori come noi. 

Così è nata Alambicco Academy, con l’intento di accorciare le distanze non solo tra le persone, ma anche tra il presente e il futuro delle imprese. Alambicco, infatti, nasce con l’intento di accompagnare le imprese verso una trasformazione digitale costruttiva e consapevole, attraverso percorsi formativi ad alta componente esperienziale. 

Non è un semplice evento formativo, ma uno stato d’animo che rappresenta la volontà degli imprenditori a non arrendersi mai.

Un viaggio entusiasmante che combina le conoscenze e le competenze di imprenditori della old e new economy, coinvolgendoli in sessioni formative coordinate e guidate da eccellenze della cultura dell’innovazione.  

L’edizione 2021 è quindi un insieme di riflessioni sul contesto economico e produttivo italiano, sulla società e gli individui che la compongono, su come si può affrontare una trasformazione e su quale sia l’attitudine richiesta per adattarsi. 

I format 

La nuova edizione si arricchisce di nuovi format, progettati per essere agili pur mantenendo la stessa componente esperienziale. Creare e mantenere relazioni rappresenta una ricchezza che ci tiene saldi al presente, specie nelle situazioni di incertezza. 

L’offerta formativa propone percorsi di alto livello, rivolti a manager e imprenditori interessati a sviluppare competenze tecniche e relazionali, sperimentare nuove metodologie, conoscere nuovi strumenti per facilitare i progressi tecnologici e diffondere in azienda quanto acquisito. Le occasioni formative sono progettate in un’ottica flessibile, con format diversi in grado di rispondere alle esigenze delle aziende. 

Alambicco Tour 2021

Una pratica, una strategia, quasi una filosofia. Alambicco Tour è tutto questo è anche di più. Conoscerne le logiche e i segreti ed esplorare le nuove frontiere delle tematiche trattate può permettere di fare un salto professionale decisivo e dare un contributo strategico alla propria azienda. Team building, marketing, leadership, soft e hard skill: questo programma, organizzato in 6 tappe, alterna la formazione teorica ai workshop pratici, e offre la possibilità di apprendere e padroneggiare regole e strumenti utili, anzi indispensabili, all’imprenditore del futuro. 

Il tema di questo Alambicco Tour 2021 è “Il Piemonte e i suoi vini”, un fil rouge emozionale che unisce le sei tappe e che permetterà di apprezzare il Re dei rossi, il Barolo e il suo Principe, il Barbaresco. Toccherà poi alla Regina, la Barbera Superiore del Monferrato seguita da un vino da veri intenditori il Ruche prodotto da un vitigno autoctono del Monferrato. Il Tour si concluderà con un omaggio alle bollicine canellesi dell’Asti Spumante e al dolce Moscato di Santo Stefano Belbo.

Chef stellati proporranno ai partecipanti i loro menù durante ogni Cena di Gala al termine della sessione formativa.

Winter school  Summer School

Un corso intensivo dalla didattica flessibile e dall’alta componente esperienziale: Winter e Summer School sono occasioni formative studiate per incontrare nuove esigenze di approfondimento culturale e interdisciplinare. Il corso si svolge ininterrottamente durante un week end e permette di incontrare imprenditori e manager che, guidati da docenti di alto livello, lavoreranno in team condividendo le loro esperienze. Le sessioni termineranno con una giornata conviviale che permetterà di conoscere le località che ospitano l’evento e scoprirne le bellezze. 

La Winter School ci porterà ai piedi del gigante delle Alpi, il Monte Bianco. A Courmayeur, cittadina dall’autentica atmosfera alpina, andremo “alla ricerca della lungimiranza”, per poi dedicare un’intera giornata alla convivialità, trasformandoci in Skynauti.

La Summer School, invece, ci porterà in una delle mete più ambite dai turisti: Stresa, la perla del Lago Maggiore. La sessione formativa ci vedrà impegnati nell’analisi della gestione del cambiamento riportando al centro le persone: due giorni intensivi per imparare a portare le persone con te attraverso il cambiamento e per evitare le situazioni in cui il cambiamento devia dalla situazione programmata. Il “free day” sarà un’esperienza magica: tour delle Isole Borromee in battello, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e architettoniche di questi luoghi. 

Alambicco Bootcamp

Un bootcamp di formazione è un evento che include attività di formazione, discussioni, valutazioni, e-learning e molte altre risorse, anche multimediali. La ricchezza del bootcamp è proprio nella diversità. I partecipanti possono interagire direttamente con colleghi e facilitatori, ampliando così le proprie conoscenze e affinando le proprie competenze. Il format dei Bootcamp è studiato per mantenere viva l’attenzione dei partecipanti e ridurre il sovraccarico cognitivo, grazie a contenuti e metodi di studio coinvolgenti, divertenti e interattivi.

Un ampio programma permette di scegliere gli argomenti da approfondire, spaziando dal marketing alla contabilità, dalla produzione alle soft skill.

Si tratta di un contenitore in cui far convergere le necessità formative di un’azienda, selezionate direttamente dall’imprenditore che sceglie il percorso di cui ha bisogno e ha l’opportunità di portarlo all’interno della sua azienda. Ad aggiungere valore, l’interazione diretta con colleghi e facilitatori, a cui richiedere consulenze specifiche durante la giornata, applicate al proprio campo d’azione. 

AlambiccOnline

Alambicco diventa anche WEB. Proponiamo un programma formativo che, grazie a webinar interattivi, permette di approfondire temi specifici. Basta un clic per essere online con altre aziende, con la possibilità di partecipare interagendo con i docenti. AlambiccOnline offre corsi brevi e sintetici, ma di valore: il livello di conoscenza si innalza grazie alla possibilità di interagire in tempo reale con i docenti e partecipanti. Tutti i corsi dispongono di materiale digitale a supporto.  

Il Main Event: il Museo Ferrari di Maranello

Abbiamo scelto di farci promotori del cambiamento, che si concretizza non solo con la formazione teorica ma anche e soprattutto con le esperienze culturali e la possibilità di condividere emozioni

Il tema del colore rosso, declinato all’interno del Tour 2021 nel viaggio attraverso i vini eccellenti del Piemonte, trova una sublimazione nel main event di quest’anno: la visita al Museo Ferrari di Maranello, con il tour della fabbrica Ferrari e della pista di Fiorano. 

Nell’immaginario comune, il rosso è associato all’eccellenza italiana su quattro ruote; insieme scopriremo l’azienda che affascina adulti e bambini, uomini e donne che amano scopriremo le storie racchiuse all’interno di un’azienda che ha contribuito a costruire la nostra identità nazionale e l’idea di eccellenza Made in Italy.

L’evento, aperto a tutti, sarà gratuito per i possessori della Tessera Gold, a cui riserveremo anche il diritto di prelazione. 

Il Club Alambicco 

Alambicco Academy è sinonimo di esperienze esclusive e noi vogliamo continuare a sorprenderti. Quest’anno, partecipando a uno dei nostri main event 2021 entrerai a far parte del Club Alambicco e riceverai la tessera Gold. Il Club, dedicato agli imprenditori che scelgono di fare della formazione il proprio punto di forza, prevede delle condizioni agevolate per l’acquisto dei corsi formativi e la partecipazione a prestigiosi eventi esclusivi. 

– Come posso ricevere la tessera Gold? 

Ti basterà iscriverti a uno dei nostri eventi più speciali del 2021: Alambicco Tour, Winter School o Summer School. 

– Quali sono i vantaggi della tessera Gold? 

Entrare nel Club premium Alambicco ti permetterà di accedere a una serie di agevolazioni e di esperienze esclusive:

– un corso bootcamp gratuito; 

– 10% di sconto su tutti i corsi del 2021;

– invito alla cena di Gala del 21 settembre 2021, un evento esclusivo dedicato ai nostri soci; 

– prelazione sugli eventi formativi; 

– accesso a due tavole rotonde riservate ai soci Gold. Saranno occasioni di discussione e confronto su temi specifici legati all’industria 4.0 e alle PMI, a cui parteciperanno Istituti di Ricerca che si occupano di monitorare la digital transformation all’interno dell’impresa italiana. L’evento si svolgerà durante un pomeriggio e terminerà con la cena; 

– partecipazione all’evento culturale e di networking dell’anno: visita al Museo Ferrari di Maranello, tour della Fabbrica Ferrari e visita della pista di Formula 1 di Fiorano. 

– Che durata avrà la mia tessera Gold? 

La tessera Gold ti permetterà di far parte del Club Alambicco per tutta la durata del 2021. 

Vuoi ricevere il catalogo Alambicco 2021? Scrivi a info@be4innovation.it

Digital transformation e PMI: intervista a Tatiana Mazali

Qual è il ruolo della PMI nell’epoca di grandi trasformazioni, non solo digitali, che stiamo vivendo? Come sarà l’imprenditore del futuro? Quali caratteristiche avrà il lavoratore 4.0?

Ne abbiamo parlato insieme a Tatiana Mazali, sociologa e ricercatrice dei processi culturali e comunicativi, docente del Politecnico di Torino. Tatiana si occupa di cultura digitale, linguaggi dei media e trasformazioni del lavoro, e collabora con Torino Nord Ovest. L’abbiamo incontrata durante una delle tappe del percorso di alta formazione Alambicco dedicata ai nuovi equilibri tra soft e hard skill, di cui è stata docente.

Ci daresti una tua definizione di Industria 4.0?

Industria 4.0 per me ha il suo cuore nella comunicazione. Corrisponde all’irruzione della comunicazione nella produzione. Quindi centrale in Industria 4.0 non è la tecnologia, e nemmeno il fattore umano considerato nella sua singola dimensione, bensì la comunicazione, ossia i sistemi intelligenti che compongono i sistemi socio-tecnici (macchine, persone, organizzazioni): flussi di informazione, capacità di elaborare conoscenza. 

Qual è il ruolo della PMI italiana nella trasformazione digitale in corso?

Nel caso delle PMI italiane Industria 4.0 permette di “industrializzare l’artigianato” (efficienza, gestione intelligente, data decision making…) mantenendo il loro grande valore legato alla capacità di fare prodotti e servizi di qualità adattandoli in modo agile per rispondere alle richieste di mercati più flessibili. 

Nei Paesi dove prevale la grande industria il paradigma 4.0 è orientato a flessibilizzare la produzione verso la mass customization, ma flessibilità e customizzazione sono già presenti in molti PMI italiane, pensiamo a quelle dei settori Made in Italy, quindi in questo caso Industria 4.0 serve a mettere efficienza (ma non solo) in produzioni che sono ancora molto legate al modello artigianale. 

L’automazione: risorsa o minaccia per le aziende italiane?

L’automazione è strada intrapresa da ben prima della diffusione del digitale. L’automazione digitale a differenza di quella meccanica è un’automazione che permette di creare conoscenza (partendo dai dati). Quindi direi che è sia una risorsa (in termini di efficienza e di “intelligenza” della produzione) sia una minaccia (in termini di sostituzione del lavoro). Va detto che le imprese che innovano e restano saldamente sul mercato difficilmente riducono la propria forza lavoro, anche quando sono imprese fortemente automatizzate. 

Se dovessi disegnare un identikit del lavoratore 4.0, come sarebbe? 

Molte le parole che ne identificano i tratti salienti, sintetizzando: agile, appassionato, disposto a ricollocarsi in pratiche del lavoro che cambiano, con un medio-alto livello di scolarizzazione, che sappia unire sapere tecnico e competenze trasversali. 

E dell’imprenditore 4.0?E dell’imprenditore 4.0? 

L’imprenditore 4.0, ma direi l’imprenditore tout court, sa che l’organizzazione socio-tecnica (quindi l’unione e le relazioni tra persone, tecnologie, strumenti, pratiche, norme, valori) è frutto di un delicato equilibrio che va progettato e mantenuto nel tempo. Questo richiede visione, capacità di trasformare la propria organizzazione quando necessario, energia e investimenti per accompagnare le persone nei percorsi di innovazione, che non hanno mai solo a che vedere con una determinata tecnologia. 

L’imprenditore 4.0 deve saper coniugare scelte innovative, saperi tecnologici, valorizzazione delle persone.

La digital transformation è davvero per tutti?

Diciamo che è accessibile, certamente più oggi di ieri. Ma direi anche che è per chi la vuole e la riconosce. 

Parlaci del tuo lavoro di ricerca e della collaborazione con Torino Nord Ovest 

Torino Nord Ovest, centro di ricerca e impresa sociale che si occupa di ricerca socio-economica e divulgazione scientifica, mi ha permesso di intraprendere il primo grande viaggio di ricerca su Industria 4.0 in tempi non sospetti. Quando ad occuparsi di Industria 4.0 c’erano solo i tedeschi, la comunità europea, e pochi accademici, Torino Nord Ovest intraprese la prima ricerca empirica sul nostro territorio nazionale. E da lì non si è fermata, dopo aver guardato le grandi imprese ha intrapreso la seconda importante ricerca nazionale focalizzata sulle PMI del Made in Italy. Ne sono nati due libri, che hanno viaggiato tanto e ci hanno permesso di viaggiare molto incontrabndo pubblici diversi in Paesi diversi: “Industria 4.0. Uomini e macchine nella fabbrica digitale” e “Il lavoro che serve. Persone nell’Industria 4.0” editi da Guerini.  

Queste ricerche mi hanno permesso di scoprire imprese e professionisti-lavoratori incredibili. 

Sei stata nostra docente nell’ultima tappa dell’Alambicco, evento di Alta Formazione rivolto a manager e imprenditori. In questa occasione ci hai parlato della figura del trasformatore. Ci spiegheresti il suo ruolo in azienda? 

In ogni impresa che si fa 4.0, c’è una persona al centro del meccanismo. 

È istruita, di solito è ingegnere ma con varie specializzazioni, sempre più spesso è donna, ha un’età intorno ai quarant’anni. Incarna perfettamente la filosofia aziendale, perché sa interpretare i valori tradizionali della sua impresa in una chiave nuova, sa portare avanti la macchina senza mai strappare. Si occupa essenzialmente di processi e lavora sempre in squadra, è creativa ma pragmatica e il suo compito principale è cercare soluzioni ai problemi – veri o presunti – che i processi di innovazione tecnologica portano con sé. 

È un facilitatore, creativo e insieme pragmatico, il suo compito è far accadere le cose

Al centro del crogiuolo di forze tecnologiche, sociali e di business che si ricombinano nel campo della trasformazione industriale c’è dunque una persona in carne ed ossa. 

Scoprire, conoscere, raccontare queste persone è la nuova ricerca che Torino Nord Ovest vorrebbe intraprendere, ci stiamo lavorando insieme all’interno della convenzione di ricerca tra Torino Nord Ovest e Politecnico di Torino, speriamo di darvi presto aggiornamenti!