BANDO NUOVA IMPRESA LOMBARDIA 2026
Beneficiari
Possono accedere al Bando:
- le MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e che sono in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e risultano attive;
- lavoratori autonomi che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia;
- professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia;
Sono esclusi i soggetti richiedenti che abbiano codice Ateco primario, o prevalente, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e L (Attività finanziarie ed assicurative).
Interventi ammissibili
Assi 1.1 e 1.2 = Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici, Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
Asse 2 = Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
Asse 3 = Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
Asse 4 = Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
Asse 5 = Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Per gli assi di finanziamento 1.2, 2, 3, e 4, le imprese hanno la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionato tra quelli previsti per ciascun asse.
Agevolazione
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00.
Essa è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale ed un minimo di investimento pari a € 3.000,00.
Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Spese ammissibili
SPESE IN CONTO CAPITALE:
a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi;
b) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
c) acquisto di hardware nuovo (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
d) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
SPESE IN CONTO CORRENTE:
e) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa;
f) onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa;
g) spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
h) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
i) sviluppo di un piano di comunicazione.
Nella domanda possono essere inserite un minimo di 10 fatture.
Le spese devono essere sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA all’Agenzia delle Entrate.
Presentazione delle domande
Periodo di presentazione domande: dal 30 Aprile 2026 al 29 Gennaio 2027 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.
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